Peccati mortali

Il transessuale Zuliana Araya (e presidente del sindacato Afrodita, che riunisce i lavoratori transessuali di Valaparaiso), si è candidato come consigliere alle prossime elezioni amministrative per la città di Vina del mar, correndo con il Ppd. Succede anche in Cile, dove lo scandalo è un pochino più grande che altrove, e i soliti della Udi hanno gridato al peccato mortale. “Dio ha creato soltanto l’uomo e la donna”, ha tuonato quel campione di liberalità di Jaime Barrientos, e subito Zuliana, che si candida con il suo nome da uomo, Enrique, ha ribattuto: “Il peccato è che si paghi per un aborto che loro (quelli della Udi) hanno fomentato negando la pillola del giorno dopo”.